Cooperativa Lotta contro l´emarginazione nasce da un´istanza di impegno civile e partecipazione espressa da un gruppo di cittadini e cittadine del quartiere Parpagliona di Sesto San Giovanni.
Dal 1980 progetta e gestisce interventi sociali innovativi e servizi di accoglienza e cura rivolti a persone con disabilitá e con disagio mentale, adolescenti e giovani, adulti in difficoltá, tossicodipendenti, persone in aids, stranieri, vittime della tratta. Interviene con progetti di comunità e di rete, spazi di ascolto, interventi nelle scuole, équipes di operatori ed operatrici di strada su obiettivi di prevenzione del disagio giovanile e sulla riduzione del danno.
Ha sviluppato, in oltre venticinque anni di attività, partnership significative con numerosi Enti Locali, Aziende sanitarie ed ospedaliere e ha realizzato diverse e svariate iniziative con cofinanziamento europeo.Dal 1980 progetta e gestisce interventi sociali innovativi e servizi di accoglienza e cura rivolti a persone con disabilitá e con disagio mentale, adolescenti e giovani, adulti in difficoltá, tossicodipendenti, persone in aids, stranieri, vittime della tratta. Interviene con progetti di comunità e di rete, spazi di ascolto, interventi nelle scuole, équipes di operatori ed operatrici di strada su obiettivi di prevenzione del disagio giovanile e sulla riduzione del danno.
Alcuni temi costituiscono il patrimonio culturale della Cooperativa, ne caratterizzano l´identità e ne improntano le scelte operative:
- la tutela della salute, nel suo significato ampio di benessere fisico, psichico e sociale;
- la centralità del territorio, come ambito dove i bisogni si esprimono e devono trovare risposte,
- la deistituzionalizzazione, intesa come un approccio al disagio che prevede l’integrazione e l´inclusione della diversità;
- il protagonismo degli utenti e dei loro famigliari,
- la valorizzazione del ruolo del terzo settore nella collaborazione con le Istituzioni ed i Servizi pubblici;
- la sperimentazione di modalità innovative di approccio ai bisogni;
- la presenza politica, intesa come attenzione - anche critica - alle scelte istituzionali e legislative;
- l´investimento sulla formazione, per lo sviluppo delle professionalità e per l´elaborazione delle esperienze;
- il confronto e il coordinamento con altre realtà regionali, nazionali e internazionali per ampliare gli orizzonti e riuscire ad incidere sulle grandi questioni che si ripercuotono poi sulle situazioni locali.
La cooperativa sociale Lotta contro l’Emarginazione realizza progetti e servizi rivolti a persone in difficoltà nonché finalizzati a prevenire forme di disagio.
Intende realizzare interventi rivolti agli effettivi bisogni delle persone, che contribuiscano allo sviluppo della cultura e delle politiche sociali.
Opera in stretta integrazione con servizi ed agenzie sociali presenti nei territori, attraverso percorsi di progettazione e realizzazione degli interventi attenti ai contesti.
Vuole dare priorità alla ricerca della qualità delle proprie prestazioni, attraverso la verifica, lo sviluppo e la continua ridefinizione dei modelli d’intervento, individuando modalità di lavoro che tendano a garantire, il più possibile, l’effettivo perseguimento degli obiettivi che in modo dinamico sono stabiliti.
L’essere impresa sociale ci pone di fronte all’impegno di coniugare capacità progettuale e organizzativa con il
raggiungimento di obiettivi condivisi ad alta valenza sociale.
Intende realizzare interventi rivolti agli effettivi bisogni delle persone, che contribuiscano allo sviluppo della cultura e delle politiche sociali.
Opera in stretta integrazione con servizi ed agenzie sociali presenti nei territori, attraverso percorsi di progettazione e realizzazione degli interventi attenti ai contesti.
Vuole dare priorità alla ricerca della qualità delle proprie prestazioni, attraverso la verifica, lo sviluppo e la continua ridefinizione dei modelli d’intervento, individuando modalità di lavoro che tendano a garantire, il più possibile, l’effettivo perseguimento degli obiettivi che in modo dinamico sono stabiliti.
L’essere impresa sociale ci pone di fronte all’impegno di coniugare capacità progettuale e organizzativa con il
raggiungimento di obiettivi condivisi ad alta valenza sociale.
LA COOPERATIVA E IL TERRITORIO
La cooperativa intende realizzare progetti e servizi in una logica di integrazione in cui siano attivi, con pari dignità, i servizi pubblici, il privato sociale e tutte le realtà che lavorano in un contesto territoriale in un’ottica di rete e di connessione tra le risorse disponibili.
- Considera L’Ente Pubblico il soggetto programmatore di politiche sociali, con il quale co-progettare, a partire da una analisi condivisa dei bisogni, dei compiti istituzionali, delle competenze e delle risorse territoriali.
- Vuole realizzare interventi aderenti al contesto locale, escludendo l'offerta di modelli progettuali ed operativi
ritenuti validi ovunque.
- Riconosce la necessità di affiancarsi organicamente ad altre agenzie con esperienze e competenze che
vengono riconosciute come complementari. Per questo è promotrice di forme di collaborazione (consorzi,
coordinamenti ecc.) che possano garantire sinergie e pluralità d'offerta all'interno di filosofie e stili di intervento condivisi.
La cooperativa intende realizzare progetti e servizi in una logica di integrazione in cui siano attivi, con pari dignità, i servizi pubblici, il privato sociale e tutte le realtà che lavorano in un contesto territoriale in un’ottica di rete e di connessione tra le risorse disponibili.
- Considera L’Ente Pubblico il soggetto programmatore di politiche sociali, con il quale co-progettare, a partire da una analisi condivisa dei bisogni, dei compiti istituzionali, delle competenze e delle risorse territoriali.
- Vuole realizzare interventi aderenti al contesto locale, escludendo l'offerta di modelli progettuali ed operativi
ritenuti validi ovunque.
- Riconosce la necessità di affiancarsi organicamente ad altre agenzie con esperienze e competenze che
vengono riconosciute come complementari. Per questo è promotrice di forme di collaborazione (consorzi,
coordinamenti ecc.) che possano garantire sinergie e pluralità d'offerta all'interno di filosofie e stili di intervento condivisi.
BISOGNI, DIRITTI, CITTADINANZA
La cooperativa riconosce come base del proprio operare la centralità della persona cui sono rivolti i nostri servizi ed interventi, promuovendone l’aumento della capacità di esprimere i propri bisogni, lo sviluppo dell’espressione della soggettività e delle competenze a utilizzare le risorse della comunità, quale espressione di un pieno diritto di cittadinanza.
- Opera per rendere effettivo il diritto per tutti i soggetti sociali ad avere la possibilità di esprimersi sui bisogni
della collettività e per la creazione di possibilità di dialogo e negoziazione tra i soggetti sociali.
- Si impegna nella lotta all’emarginazione sociale in tutte le sue forme, attraverso processi permanenti di
deistituzionalizzazione intesi sia come contributo al superamento delle forme di istituzione totale, sia come
lotta alle pratiche di valore neo-istituzionale.
Questo si esprime anche come capacità di lettura critica e ridefinizione delle nostre stesse esperienze contro il rischio della loro istituzionalizzazione.
La cooperativa riconosce come base del proprio operare la centralità della persona cui sono rivolti i nostri servizi ed interventi, promuovendone l’aumento della capacità di esprimere i propri bisogni, lo sviluppo dell’espressione della soggettività e delle competenze a utilizzare le risorse della comunità, quale espressione di un pieno diritto di cittadinanza.
- Opera per rendere effettivo il diritto per tutti i soggetti sociali ad avere la possibilità di esprimersi sui bisogni
della collettività e per la creazione di possibilità di dialogo e negoziazione tra i soggetti sociali.
- Si impegna nella lotta all’emarginazione sociale in tutte le sue forme, attraverso processi permanenti di
deistituzionalizzazione intesi sia come contributo al superamento delle forme di istituzione totale, sia come
lotta alle pratiche di valore neo-istituzionale.
Questo si esprime anche come capacità di lettura critica e ridefinizione delle nostre stesse esperienze contro il rischio della loro istituzionalizzazione.
PRODUZIONE DI CULTURA
La cooperativa intende produrre cultura sociale, nel senso di costruire collettivamente, attraverso la discussione ed il confronto:
- riflessione sui fenomeni sociali e sulle forme del disagio allo scopo di ridefinire continuamente le proprie pratiche di lavoro;
- promozione di politiche sociali.
La cooperativa esprime l’idea che costituirsi e l’essere una cooperativa sociale non profit evidenzia in sé una precisa scelta sociale e culturale.
- Le motivazioni e le responsabilità individuali di tutti coloro che operano in cooperativa sono il punto di partenza per cercare di costruire e realizzare collettivamente coinvolgimento, partecipazione e benessere sociale.
- La definizione delle pratiche di lavoro avviene attraverso la messa in discussione delle rappresentazioni e delle comprensioni dei fenomeni e delle problematiche sociali. Idee, intuizioni, riflessioni divengono essenziali nella costruzione di pratiche condivise e nell’esplicitazione di un “sentire comune”.
Il processo di riflessione e di ridefinizione interno alla cooperativa si collega direttamente con il continuo dialogo e confronto con le istituzioni, le associazioni del privato sociale, la società civile, i cittadini, quale elemento essenziale perché il lavoro sociale divenga “lavoro di tutti”.
Nelle azioni di rete, nella costruzione di partnership operative, nel rapporto con le organizzazioni sociali la cooperativa attua azioni volte a diffondere nei territori la cultura della prevenzione sociale, della difesa e della promozione del benessere, dell’integrazione sociale.
La cooperativa intende produrre cultura sociale, nel senso di costruire collettivamente, attraverso la discussione ed il confronto:
- riflessione sui fenomeni sociali e sulle forme del disagio allo scopo di ridefinire continuamente le proprie pratiche di lavoro;
- promozione di politiche sociali.
La cooperativa esprime l’idea che costituirsi e l’essere una cooperativa sociale non profit evidenzia in sé una precisa scelta sociale e culturale.
- Le motivazioni e le responsabilità individuali di tutti coloro che operano in cooperativa sono il punto di partenza per cercare di costruire e realizzare collettivamente coinvolgimento, partecipazione e benessere sociale.
- La definizione delle pratiche di lavoro avviene attraverso la messa in discussione delle rappresentazioni e delle comprensioni dei fenomeni e delle problematiche sociali. Idee, intuizioni, riflessioni divengono essenziali nella costruzione di pratiche condivise e nell’esplicitazione di un “sentire comune”.
Il processo di riflessione e di ridefinizione interno alla cooperativa si collega direttamente con il continuo dialogo e confronto con le istituzioni, le associazioni del privato sociale, la società civile, i cittadini, quale elemento essenziale perché il lavoro sociale divenga “lavoro di tutti”.
Nelle azioni di rete, nella costruzione di partnership operative, nel rapporto con le organizzazioni sociali la cooperativa attua azioni volte a diffondere nei territori la cultura della prevenzione sociale, della difesa e della promozione del benessere, dell’integrazione sociale.
ORGANIZZAZIONE E PARTECIPAZIONE
La partecipazione è idea fondante per l’organizzazione della cooperativa.
I soci attraverso il diritto-dovere della partecipazione:
- assumono decisioni che permettono di realizzare la mission e gli obiettivi della cooperativa. In particolare si impegnano a collaborare per definire le strategie politico-sociali della cooperativa, le scelte organizzative, la leadership, i processi che promuovono integrazione, l’attenzione ai bisogni dei membri della cooperativa e lo sviluppo del senso di appartenenza;
- stimolano l’azione del Consiglio di Amministrazione e ne verificano l’operato, rispetto al ruolo propositivo e di garanzia che il CdA assume rispetto al processo della partecipazione stessa;
- si impegnano ad accompagnare criticamente ed a verificare l’insieme del lavoro sociale svolto, anche attraverso la redazione annuale del bilancio sociale, la realizzazione del codice etico e la periodica revisione della mission.
- stimolano l’azione del Consiglio di Amministrazione e ne verificano l’operato, rispetto al ruolo propositivo e di garanzia che il CdA assume rispetto al processo della partecipazione stessa;
- si impegnano ad accompagnare criticamente ed a verificare l’insieme del lavoro sociale svolto, anche attraverso la redazione annuale del bilancio sociale, la realizzazione del codice etico e la periodica revisione della mission.
